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Sardara e le sue Terme PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Lucia Meloni   
Sabato 08 Gennaio 2011 00:00

Immerso nel verde, splendido luogo che abbina arcaico, antico e moderno. Si tratta di Sardara, cittadina distante meno di 50 Km da Cagliari. Un full-immersion nella natura e nel benessere che solo le località termali, come Sardara, possono offrire. Nel centro abitato di Sardara troviamo alcune chiese interessanti: San Gregorio con una struttura gotica, e Santa Anastasia, che sorge su un pozzo sacro di epoca nuragica. Fuori dall’abitato, presso le antiche terme romane, la chiesa di Santa Maria is Aquas, e isolati su un colle lungo la strada che porta a San Gavino Monreale, i ruderi dell’antico castello giudicale di Monreale. 

Mentre nelle immediate vicinanze di Sardara troviamo un sito protosardo che risale al XVI sec. a.C. segno di una antichissima utilizzazione dell’acqua termale che troviamo nell’area  anche a scopo religioso-votivo. Il nuraghe che si trova nella zona è indicativo proprio di questo periodo storico.  Successivamente i Romani costruirono in quel sito proprio le “vecchie terme” come sono chiamate da tutti, delle quali hanno resistito al tempo residui archeologici scarni seppur sempre affascinanti. Le terme furono chiamate dai Romani Neapolitanae e successivamente a causa della diffusione del Cristianesimo nell’Isola furono dedicate a Santa Maria Aquas, odierna denominazione della località e della chiesetta rupestre.  

L’attuale sito termale è assolutamente interessante: sono infatti due gli Hotel che usufruiscono delle acque medicali, si tratta dell’Hotel Antiche Terme di Sardara e dell’Hotel Eucalipti Terme.

Le piscine termali sono all’aperto e nel periodo invernale è del tutto affascinante entrare nell’acqua calda con una temperatura esterna che può essere di pochi gradi sopra lo zero… il tutto tra vapori che si innalzano e atmosfera surreale!

Si tratta infatti di acque meteoriche che scendono per migliaia di metri sottoterra e risalgono in superficie con una temperatura che si aggira tra i 45 e i 60 °C.  Queste acque sono caratterizzate da concentrazioni elevate di sostanze minerali e sono classificate come bicarbonato-alcalino-sodiche ipertermali. In Italia questa tipologia di acqua è rarissima, mentre in Europa la più famosa è quella di Vichy. 

Oltre che beneficiare delle acque termali si possono anche fare delle salutari passeggiate all’esterno, tra percorsi benessere e la possibilità di praticare tanti sport, dalla mountain bike, al tennis…All’interno delle stazioni termali saune, palestre, bagno turco, area massaggi (sia a scopo medico che estetico o rilassante), centro benessere, servizi medici specialistici, cure terapeutiche e riabilitative di alto livello completano il quadro. 

Sicuramente un week-end da consigliare, da regalare e regalarsi per ritrovare serenità e benessere psico-fisico.

Maria Lucia Meloni

Ultimo aggiornamento Domenica 09 Gennaio 2011 21:35